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12 gennaio 2018

Stampe naturalistiche gratis per decorare gli ambienti.



Se a voi piacciono le stampe a tema naturalistico vintage allora visitate l'album fotografico "Biodiversity Heritage Library", li potete trovare diverse stampe molto interessanti. Potete fare il download oppure stamparle direttamente e tutto quanto a gratis.

Invece se siete interessati al tema "volatili" potete cliccare qui direttamente: Histoire Naturelle des Oisea.

Dopo che avete stampato su carta specifica (vergé ad esempio), scegliete una cornice carina e il gioco è fatto, una bella decorazione ad un costo molto basso. Se non avete una stampate a colore, salvate il file in una chiavetta e portatela in tipografia. 





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Rinfrescare il bucato dimenticato in lavatrice


Può capitare di fare il bucato e dimenticare i panni un po' a lungo chiusi nella lavatrice, oppure per qualche ragione non sanno di fresco dopo il lavaggio. In ogni caso se i panni odorano di bagnato o non sanno di fresco, non bisogna rilavarli con detersivo ma semplicemente rinfrescarli in un modo molto più semplice ed economico.

Avete bisogno di

bicarbonato
olio essenziale di lavanda o di arancio

Per ogni 5 kg di bucato aggiungere all'oblò: 2 cucchiai di bicarbonato (o uno colmo) e un fazzoletto di tessuto (o un pezzettino di straccio di microfibra) umido dove avete messo alcune gocce di olio essenziale.

Ciclo veloce (o ciclo di risciacquo) a freddo con centrifuga.

Se il bucato è costituito di lana o simil lana (acetato, acrilico ecc), usare soltanto l'olio essenziale e volendo un po' di aceto di mele nella vaschetta dell'ammorbidente.

Ricordate che il modo migliore (in ogni caso), per usare gli oli essenziali per profumare o disinfettare il bucato, è versare alcune gocce su un fazzoletto di tessuto e quindi posizionarlo assieme al bucato e avviare il ciclo.


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11 gennaio 2018

Bicarbonato: uso veloce per la pulizia del bagno


Abbiamo già parlato dell'uso del bicarbonato per la pulizia del bagno (e non solo) diverse volte, comunque di solito descriviamo le ricette per la preparazione dei detersivi fai da te. Però bisogna considerare che il bicarbonato può essere usato al momento, senza dover necessariamente preparare previamente le miscele.

In questa infografica ho voluto fare un riassunto dei diversi usi del bicarbonato in bagno e senza dover necessariamente preparare detersivi o miscele.


Cliccarne sopra per vedere bene ;)
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04 gennaio 2018

Auguri 2018!



Con tutto il cuore vi auguro un mondo di bene e che quest'anno una luce speciale e positiva possa invadere le vostre case, città, ambiente lavorativo, insomma ogni angolo!

Che sia un anno felice!

Auguri
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29 dicembre 2017

Neutralizzare l'odore di sigaretta dai vestiti durante il lavaggio


L'odore di sigaretta può rimanere impregnato sui vestiti anche dopo il lavaggio, per evitare questo inconveniente potete smettere di fumare.... usare alcuni ingredienti naturali per neutralizzare l'odore.

Quindi per cancellare l'odore di sigaretta potete preparare questa miscela da aggiungere al detersivo classico (biologico o a basso impatto ambientale sarebbe meglio), al detersivo fai da te o al sapone.

Ingredienti:

alcol bianco (alcol per liquore) o vodka
olio essenziale di citronella
olio essenziale di lavanda o arancio (opzionale)
bicarbonato di sodio

In una ciotola con coperchio versate il bicarbonato e quindi aggiungete alcol q.b per preparare una papetta cremosa, aggiungete poco alcol alla volta, mischiare e continuare. Evitare l'eccesso di alcol.
Versare 10 gocce di OE di citronella e 5 gocce di OE di lavanda o arancio, oppure 15 gocce di OE di citronella per ogni 100 gr di bicarbonato.
Mischiare bene
Il contenitore deve restare chiuso, meglio ancora se la miscela riposa per almeno 1 settimana prima dell'uso.

Utilizzo:

1 cucchiaio della miscela assieme al detersivo per ogni 5 kg di bucato.
Meglio ancora se scegliete di usare l'aceto bianco (alcol, vino o di mele) al posto dell'ammorbidente. Potete versare alcune gocce di olio essenziale nella bottiglia di aceto.


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Post-it per ricordare: macchia di muffa sui tessuti colorati



Ogni tanto posto i post-it con mini consigli già trattati qui nel nostro blog, potete stamparli e appenderli da qualche parte.

Oggi parliamo in modo generale della rimozione della macchia di muffa sui tessuti colorati, come trattare e cosa usare sul tessuto e cancellare la macchia.



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Togliere i residui di cibo o zucchero bruciato dalle pentole


Versare acqua in pentola e aggiungere 1 cucchiaio di passata di pomodoro per ogni 100 ml di acqua.

Portare in ebollizione e aspettare che si intiepidisca. Buttare l'acqua e quindi cercate di togliere le incrostazioni strofinando con una spugna o spugnetta d'acciaio, potete versare un po' di sale grosso in pentola per facilitare il lavoro di rimozione.

Alla miscela di acqua e passata potete aggiungere un po' di aceto bianco o rosso.
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20 dicembre 2017

Esercizio mentale per evitare gli acquisti inutili



I consigli per risparmiare soldi sono sempre utili, però spesso sono mirati per il controllo delle spese a medio o lungo periodo, e tra l'altro sono il frutto di una previa organizzazione, come quando facciamo l'elenco della spesa a seconda del budget disponibile per ad esempio la settimana prossima.

Però a volte spendiamo i soldi in un attimo quando diciamo "va bene tanto costa poco e non farà la differenza", invece questi piccoli regalini spesso inutili possono "mangiucchiare" sempre di più un capitale già ristretto.

Come possiamo allenare il nostro cervello a bloccare di netto le spese non necessarie?

Facciamo questo piccolo esercizio mentale e vedrete che alla fine possiamo scegliere bene:




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Piante selvatiche: Mazza d'oro comune, uso in cucina, medicina naturale e cosmetica


Mazza d'oro comune (Lysimacchia vulgaris)

Caratteristiche

Erbaccia perenne con fusto un po' spigoloso e coperto di peli, foglie oblunghe e opposte. Infiorescenza simile a spighe, fiori con 5 petali gialli dorati e ovali saldati tra loro, si osservano peli sulla superficie dei petali e sulla base di essi lievi sfumature di colore rosa.

Habitat

Fosse, boschi di golena, paludi, canneti e prati umidi

Tutto il territorio

Caratteristica peculiare:

Gli impollinatori sono attratti non dal nettare ma degli oli essenziali grassi abbondanti in questa pianta

Usi in cucina:

Foglie giovani e germogli, finemente tritati, possono essere aggiunti a zuppe, piatti a base di verdura e erbe tritate. È meglio raccoglierne tra aprile a maggio perché oltre il sapone assume una nota un po' amara. Il sapore è leggermente acidulo e sta bene con il succo di arancia o succo di mele.

Usi in medicina naturale:

Nel Medioevo veniva data ai malati di scorbuto ed era giusto poiché questa pianta è ricca di vitamina C, inoltre veniva usata per combattere la diarrea.

Utile contro le ulcere e problemi del cavo orale.
Espettorante e febbrifuga

Usi in cosmetica:

L'infuso dei fiori di aiuta a schiarire i capelli, oppure illumina i capelli biondi o castano molto chiaro.










Piante Spontanee in Cucina di Cristina Michieli
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14 dicembre 2017

Consiglio per gli acquisti: Shampoo/balsamo riparazione ad azione profonda 2 in 1 Lavera



Stavo cercando uno shampoo molto idratante, nutriente e soprattutto che rendessero i miei ricci più definiti. I miei capelli quando sono un po' secchi tendono ad essere mossi, non si formano boccoli, si increspano e perdono forma, soprattutto se le giornate sono umide.

Ho trovato uno shampoo 2 in 1 (quando i miei capelli sono molto secchi di solito preferisco i 2 in 1), della Lavera, un marchio bio che ha fatto al caso mio, dai mossi secchi e senza forma ho ottenuto ricci belli, definiti, nutriti e morbidi. 

Lo shampoo è questo: Shampoo Balsamo riparatore ad azione profonda 2 in 1 della Lavera, un marchio bio tedesco.

La formulazione è molto ricca:



Contiene oli di mandorle, macadamia, girasole, e anche estratto di ceci, lenticchie, riso, gelatina vegetale, soja, e altri ingredienti.

Il prodotto è molto ricco e quindi indicato per capelli che hanno bisogno di cure più intense, cioè i capelli pià crespi, secchi, danneggiati, indefiniti o rovinati, soprattutto se sono ricci.

I miei capelli sono spessi e sono anche tantissimi ma garantisco che basta un pochino per lavare bene la chioma.

Se i vostri capelli non sono molto secchi ma hanno bisogno soltanto di una certa definizione potete usare soltanto questo shampoo e niente balsamo.

Dove trovarlo: supermercato Naturasì, parafarmacia o erboristeria
Prezzo: 5,90 euro


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08 dicembre 2017

Come mantenere le fragole fresche più a lungo.


Per mantenere fresche le fragole più a lungo in frigorifero, ed evitare che si ammuffiscano o si ammoscino avete bisogno soltanto di aceto, acqua e un canovaccio asciutto.

 Riempire una ciotola con 50 ml di aceto (uno qualunque quindi rosso, bianco, di mele ecc) per ogni litro d'acqua, immergete le fragole e lasciatele in ammollo per 5 minuti.

Asciugare le fragole (non risciacquatele, toglietele dalla soluzione di acqua e aceto e asciugatele)

Quando saranno asciutte per bene (potete lasciarle asciugare un altro po' all'aria), mettetele in un sacchetto di carta o in un contenitore e quindi in frigo

Risciacquare prima di mangiare.
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07 dicembre 2017

Spray canforato fai da te per rimuove odori di pipì e pupù di cani e gatti



Se il vostro cucciolo o magari il vostro cane preso dal canile, ha fatto la pipì per terra (abbiate pazienza perché dopo imparano a farla fuori), potete usare questo spray per neutralizzare l'odore.

Prima dovete asciugare bene la pipì e quindi procedere con questo prodotto fai da te.

Ingredienti:

200 ml aceto bianco (deve essere di vino o di alcol)
400 ml di alcol rosa o alcol bianco (o vodka in alternativa)
15 cristalli di resina di canfora
Spruzzino

Versare l'aceto nello spruzzino
Versare 200 ml di alcol in un bicchiere e quindi la canfora, aspettare che si sciolga
Versare i 200 ml di alcol canforato nello spruzzino e quindi altri 200 ml sempre di alcol.
Mischiare bene

Come utilizzare:

Asciugare la pipì, in caso di pupù dovete pulire bene con un detergente e risciacquare
Spruzzare un po' di spray canforato su uno straccio umido e quindi strofinare la zona interessata.
Asciugare con uno straccio asciutto.



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Resina di Canfora Tea Natura: profumo e freschezza per tutta la casa



La canfora è una resina estratta dal legno della pianta, il suo un profumo è fresco e gradevole è stato apprezzato ed utilizzato dai popoli più antichi per rendere omaggio alle divinità. Questa fragranza oltre a purificate le energie degli ambienti, veniva utilizzata come antisettico e repellente naturale.

Ho sempre apprezzato la canfora tanto da acquistare spesso l'olio essenziale. Come ho già scritto diverse volte la canfora serve per donare una fragranza "all'odore di pulito" ai detersivi fai da te. all'aceto per le pulizie o per ammorbidire i tessuti  (non quello da usare sugli alimenti), all'alcol, al brucia essenze, e all'acqua destinata al lavaggio del pavimento. Ottimo come repellente naturale.

Questa volta ho comperato la resina di canfora della Tea Natura, un pacchettino con diversi cristalli che si sciolgono facilmente in acqua.

Sono molto soddisfatta poiché la resina dura moltissimo ed emana un profumo meraviglioso, e quindi credo che la comprerò spesso. Con la resina potete fare dei sacchettini per l'armadio, aggiungere qualche cristallo all'acqua per la pulizia del pavimento, aggiungere all'aceto per le pulizie, all'alcol, e via dicendo. Può essere usato per eliminare gli odori delle scarpe, stanze chiuse o trattate con prodotti chimici come vernici, mordenti, e altre sostanze con forte odore.

Lo uso anche sui carboncini incandescente (quello che si usa al posto dell'incenso).



Ho comprato questo pacchettino a 5,00 euro in un negozio equo e solidale, sono 50 gr che durano tantissimo.


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Resina di Canfora Tea Natura
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03 dicembre 2017

Iperico: l'olio rosso che lenisce i dolori


"Prendete della resina di iperico e spalmatela
Massaggiare attentamente le giunture sulla membra guasta"

Costanza di Labbiano
Strega di Bagno di Casciano
1500

Con questa introduzione molto particolare vorrei parlare dell'Iperico, una pianta molto importante nel Medioevo e anche spesso utilizzata dalle streghe dell'epoca, donne in realtà molto brave sia per quanto riguarda la botanica che la farmacologia di allora.

Oggi si sa che effettivamente l'iperico è un'erbaccia spontanea molto utile per diversi aspetti, infatti tra i suoi tantissimi usi è utile per lenire i dolori alle ossa e muscoli.

Costanza di Labbiano parlava della resina o succo, questa resina miscelata ad un ricco olio essenziale, si trova in ghiandole (puntini) localizzati sui fiori, tanto che se strofinate un petalo fra le dita questa resina acquisirà un bel colore rosso sangue.

L'iperico è una pianta perenne e sempreverde, con fusto eretto con foglie che appaiono "bucherellate" e sono opposte e oblunghe. I fiori sono di un bellissimo giallo oro con 5 petali riuniti in corimbi.

Il loro habitat sono le zone di bosco più esposte alla luce e più asciutte, non teme il freddo ed è diffuso in tutto il territorio italiano

Uso:

Potete raccogliere molti petali, almeno 500 gr, metterli in un vasetto a chiusura ermetica e coprire completamente con olio (EVO, mandorle, germe di grano, vinacciolo ecc), esporre a contatto con il Sole, dopo un mese circa diventerà rosso e pronto per l'uso.

Prima di chiudere il vasetto potete aggiungere 10 gocce di OE di tea tree per la conservazione.

Nel Medioevo veniva usata per allontanare i cattivi spiriti e tutte le energie negative cospargendo un pugno di fiori e foglie essiccate davanti casa o appendendo un mazzetto di piante essiccate dietro la porta.

Foto dettagliate per il riconoscimento
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Piante selvatiche in cucina: Margherita dei campi



Margheritina dei campi (Leucanthemum vulgaris)

Maggio a settembre
30 a 80 cm di altezza
Fiori ligulati bianchi e capolino giallo centrali

Caratteristiche: Trattasi di un'erbaccia molto comune e molto conosciuta però il suo uso in cucina si è molto ridotto.
Quest'erba perenne ha un fusto peloso spigoloso, le foglie sono lanceolate, un grosso capolino giallo e fiori ligulati bianchi. Le brattee del calice hanno una disposizione embricata come se fossero tegole

Habitat: prati, pascoli, campi coltivati e sentieri

Uso: da marzo fino ad aprile è possibile raccogliere le foglie giovani della rosetta, prima della fioritura sono ancora tenere e dolci. Le foglie più vecchie sono più amare e dure. Queste foglie ad esempio, possono essere cotte e condite con olio, sale e limone, oppure usate per arricchire le minestre.

I fiori possono essere mangiati crudi e possono decorare molti piatti.

I boccioli ancora chiusi sanno un po' di zucchina, si può ad esempio prepararli in pastella oppure condire con limone, olio e pepe.

In autunno si può raccogliere le radici e cuocerle, hanno un sapore simile alla rapa

Curiosità: Nel Medioevo venivano raccolte il 24 giugno e venivano appese all'ingresso delle case per protegerle dai fulmini e altri eventi naturali.

Inoltre l'infuso veniva usato per lenire la tosse, i crampi alla pancia, i problemi intestinali e per la guarigione delle ferite.

Riconoscere la pianta: foto dettagliate 



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29 novembre 2017

Olio essenziale come repellente naturale: un singolo OE per uno o più parassiti



L'impiego di oli essenziale per allontanare gli insetti è davvero molto antico e sappiamo che alcune piante producono sostanze che le permettono di sopravvivere all'attacco dei parassiti in natura.

Gli oli essenziali contengono molte di queste sostanze che si trovano concentrate in questi oli naturali. In ogni modo ogni olio ha un determinato raggio di azione e colpisce un particolare parassiti.

Ho riassunto alcune di questi usi facendo una relazione tra OE e parassita(i) come potete vedere nell'immagine


Se volete scaricare la tabella cliccate qui

Oppure andate sulla nostra pagina "STAMPARE" e trovate la tabella lì.
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Ippocastano: come usare per la cura personale e del bucato



L'ippocastano (Aesculus hippocastanum) ha un frutto tondo e lucido, e dalla sua polpa si traggono molte sostanze importanti per l'industria farmaceutica.

Alcuni utilizzi:

Uso personale

Emorroidi

Preparare un infuso con 3 foglie di ippocastano per bicchiere d'acqua (circa 200 ml). Questo infuso potrà essere usato in tre modi:

a) bere mezzo bicchiere due volte al giorno
b) Preparare un cataplasma fatto con infuso e argilla verde e applicare sulla zona interessata per e lasciare in posa per almeno 1 ora
c) Fare una lavanda con 500 ml di infuso forte di foglie di ippocastano, 1 cucchiaio non molto pieno di argilla verde e 10 gocce di OE di menta o tea tree. Lavare la zona interessata due volte al giorno usando questa miscela.

In alternativa si possono usare 15 gocce di tintura madre in un 200 ml di acqua per uso orale o 30 gocce in 200 ml di acqua per applicazione esterna.

Geloni, dolori al polso e mano, reumatismo

Lessare 20 castagne e quindi ridurre la polpa a purea, applicare sui geloni, spalmare e indossare dei guanti di cotone. Può essere conservato in un vasetto in frigorifero.

È possibile fare una preparazione più ricca coprendo la polpa ottenuta con olio di mandorle e 5 gocce di OE di malaleuca per ogni 100 gr di purea+olio di mandorle

Varici

Preparare un infuso con 3 foglie di ippocastano per bicchiere d'acqua (circa 200 ml). Bere mezzo bicchiere due volte al giorno

Per la casa

Detersivo per la lavatrice

Le castagne sbucciate e ridotte a polvere lavorano tale e quale come un detersivo in polvere o un additivo sbiancante

La polvere va messa in un vasetto ben chiuso e conservato in un posto asciutto. Al momento del lavaggio mettere 1 cucchiaio di polvere in un sacchetto di tela e quindi chiuderlo bene. Inserire in mezzo al cestello pieno di bucato da lavare.

Potete usare questa polvere in quattro modi diversi:

a) Usare come detersivo assieme ad 1 cucchiaio di bicarbonato e 1 cucchiaio di sale grosso da cucina
b) Usare come additivo smacchiante assieme ad un normale detersivo biologico o a basso impatto ambientale
c) Usare come additivo extra assieme a un po' di percarbonato (ossigeno attivo)
d) Mettere i panni da sbiancare in ammollo in acqua bollente e il sacchettino di tela. Potete aggiungere volendo 1 cucchiaio di percarbonato oppure/eppure dei pezzettini di sapone di marsiglia, con questo metodo il bucato risulterà molto candido. Ammollo per almeno 1 ora e risciacquo a mano o lavatrice con acqua fredda o tiepida

Per i lavaggi l'acqua deve essere calda quindi 40 gradi o superiore.

Tarme

Bucare una castagna e far passare un filo e appendere, oppure preparare un sacchettino con le bucce e appendere

Controindicazioni per l'uso orale:

Problemi renali
Farmaci antiaggreganti e anticoagulanti
Gravidanza e allattamento
Bambini piccoli
Sensibilità ai componenti (sintomi: nausea, vomito ecc)

Non sostituisce i farmaci e le cure mediche


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Crema all'ippocastano Remedia
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22 novembre 2017

Rimedio naturale per labbra giovani e carnose



Le labbra curate risultano più voluminose e attraenti e un bel peeling fatto con zucchero e olio di mandorle può renderle più belle e levigate.

Un bel massaggio partendo dal centro di ogni labbro e quindi verso le estremità li rende tonici e voluminosi. Posizionate gli indici sulla zona centrale e poi muovete contemporaneamente le dita ognuno verso una estremità

E per finire passiamo al rimedio naturale più indicato per avere labbra sempre belle, giovani e seducenti: l'olio essenziale di chiodo di garofano.

Basta 1 goccia in 1 cucchiaino scarso di olio di mandorle, passare sulle labbra facendo un breve massaggio. Lasciare in posa per alcuni minuti o anche tutta la notte (però prima fatte un test per vedere se non siete allergici all'OE di chiodi di garofano.

Usando almeno una volta a settimana questa soluzione noterete che le labbra risulteranno più sode e riempite e quindi con un aspetto più voluminoso.

Ovviamente la genetica prevale, se una persona ha labbra sottili non si troverà con la bocca di Angelina Jolie, però sappiamo che con l'avanzare dell'età queste labbra possono assottigliarsi sempre di più, quindi è meglio curarle per bene.
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Piante che curano piante: infusi utili per combattere gli afidi



Alcune piante possono essere usate per il controllo biologico di molti parassiti vettori di malattie agli organismi vegetali.

Ad esempio in molti periodi dell'anno le piante vengono attaccate dagli afidi, insetti che prediligono le parti giovani delle piante perché ricche di sostanze nutritive. Le formiche "allevano" gli afidi poiché questi producono una sostanza molto dolce che serve di alimento (dolcetto) per le formiche.

Per debellare gli afidi potete usare una di queste piante: il Nasturzio comune (commestibile e ricco di vitamina C) e il Tanaceto (una pianta spontanea presente in tutto il territorio).

Macerare foglie e fiori in acqua bollente per 24 ore, filtrare e quindi bagnare le parti delle piante attaccate dagli afidi.
















Nasturzio
















Taraceto


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20 novembre 2017

Proprietà nutrizionali e benefici della Portulaca


La Portulaca oleracea detta anche porcellana o porcacchia è un arbusto spontaneo con fusti carnosi e foglie commestibili. Producono molto nettare e polline quindi attraggono le api, comune negli orti e campi di tutto paese tanto da essere considerata infestante.

Ha un sapore un po' acidulo quasi come la rucola e può essere usata per arricchire minestre e insalate.

Inoltre questa pianta ha scopi medicinali e già nell'antico Egitto è stata utilizzata per curare diversi malesseri.

Alcune proprietà e benefici:

  1. ricca in omega 3 (uno dei vegetali più ricchi)
  2. vitamine A, C, complesso B
  3. minerali ferro, calcio, magnesio e manganese
  4. analgesica
  5. antiemorragica
  6. tonica
  7. diuretica
  8. ottima per curare problemi alle gengive, basta fare dei gargarismi o lavare le gengive con l'infuso di Portulaca una volta al giorno
  9. combatte il mal di testa
  10. combatte diarrea e vomiti
  11. combatte il diabete (non sostituisce i farmaci ma può lavorare in sinergia)
  12. combatte le emorroidi (applicazione dell'infuso direttamente in zona e/o consumando le foglie), utili gli impacchi di argilla e infuso di Portulaca
  13. efficace contro eczema, acne e puntura di api
Una curiosità: nel Medioevo veniva usata per tenere lontani gli spiriti maligni.








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